Massa critica – Un nuovo romanzo

14/03/2018

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Massa critica

© 2018

un nuovo romanzo di Eric Bandini

(non ancora pubblicato)

 

          Secoli di filosofia hanno instillato l’idea che il mondo sia qualcosa nella nostra disponibilità come un oggetto, fino al punto che la filosofia è diventata direttamente scienza e ha trasformato l’essere nel dispositivo, l’automatismo che ci deve rendere il «reale» quale frutto delle brame di conquista, come se l’oggetto Universo ci stesse nascondendo qualcosa e gli si volesse estorcere il più prezioso dei segreti dal suo più recondito sacello.

            Purtroppo, ma meglio fortunatamente, le cose non stanno così; l’Universo non nasconde nulla, l’Universo siamo noi stessi fuori da noi stessi, e chi da esso vuole un di più lo strappa ai suoi simili. Non è politica, quella è defunta da tempo, è l’automatismo, che non è direttamente “il” dispositivo – che è proprio e davvero un oggetto -, è la funzione-pensiero il quale non si rende conto di essere se stesso davanti a se stesso, o nella peggiore delle ipotesi è davvero così che vuole essere, arrogante, violento, superiore a ciò che esso è per davvero, cioè parte di quell’ambiente che è intento ad abbrutire credendo di procedere in una linea di progresso.

             Il tempo è una dimensione interiore scambiabile tramite la forma evolutiva del linguaggio, tanto quanto lo spazio, e quel mondo che siamo intenti a depredare siamo proprio noi stessi. Le forme di dominio strettamente legate al territorio sono o stanno per essere superate dal dominio astratto dell’automatismo. Fantascienza? Il romanzo «Massa critica» è letteralmente fantascienza, ma noi siamo qui per davvero, collegati all’automatismo di cui non conosciamo gli scopi, se non quelli che vediamo direttamente tramite il nostro uso dall’orizzonte limitato.

              Eric Bandini

16/05/2018