Articolo di Eric Bandini, 03/04/2026
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Frequentatori di librerie, biblioteche, rivendite di libri usati, librai qualunque, eccetera, è certamente successo di cercare/consultare i libri esposti che, per la numerica quantità e lo spazio disponibile, mostrano soltanto il dorso, e sarà piùcchecertamente (lo so, è erronea dizione e scrittura, ma lo scrivente, quale scrittore, dispone di licenza poetica) capitato di provare l’istinto di girare il capo da un lato e poi dall’altro per seguire la disposizione del titolo sul dorso dei singoli libri.
Irritante. Piùcchedaccordissimo (idem c. s.).

Ora segue il verso della copertina, ora segue il verso della quarta di copertina. Qual è il verso del dorso?

Senza pretesa di creare una Norma UNI si può mettere giù la cosa con qualche semplice considerazione.
Presa ad esempio una moneta – nell’immagine di seguito sterline inglesi degli anni ottanta – si può considerare la differenza della dicitura sul dorso.

In quella a sinistra segue il verso della “testa”, considerato come quello corretto, in quella a destra è capovolta, si presume per errore di conio.
Rapportando la situazione ai libri il dorso deve (dovrebbe [non si pretende di fondare una Norma UNI) seguire il verso della copertina, e non la quarta di copertina.
In senso razionale, poggiato un libro sul tavolo con la copertina rivolta verso l’alto, perché il dorso dovrebbe leggersi a rovescio?
Non per fondare una Norma Uni, coma già ripetuto, ma giusto e solo per fare pubblicità a me stesso quale scrittore e gestore/creatore di questo sito, propongo di seguito un’immagine illustrativa di “dorso corretto”.

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Eric Bandini, 03/04/2026