Notturno italiano – Romanzo

Romanzo di Eric Bandini – Copyright 2017

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Copertina del romanzo 'Notturno Italiano' di Eric Bandini, con grafica in bianco e nero e elementi stilizzati come una figura maschile armata, un'auto d'epoca e il titolo in caratteri grandi.

Ambientata a Roma nel 1978, sullo sfondo del sequestro di un importante politico italiano, la storia (rigorosamente inventata; l’ambientazione storica e contestuale al narrato è basata su ricerche e giornali dell’epoca) descrive accadimenti e svolgimenti narrativi che un cattolico irreprensibile, ormai vecchio e prossimo alla morte, rivive – come in un flusso inarrestabile di memoria – incancellabili vicende della sua esistenza in cui, suo malgrado, fu all’epoca incautamente coinvolto.

In merito a quel sequestro è stata congetturata una trattativa con la malavita organizzata da parte di persone vicine al rapito per giungere al pagamento di un riscatto e la conseguente liberazione dell’ostaggio. In riferimento a questa ipotesi, e per la trama narrativa, il personaggio principale del romanzo si trova ad essere messaggero di entrambe le sponde della vicenda, cioè la società civile da una parte, la malavita organizzata dall’altra, che nel contesto è immaginata essere la banda della Magliana, attiva a Roma in quegli anni.

La storia non è un vero giallo, o poliziesco, ma ne riflette alcuni aspetti tramite le conseguenze che il personaggio principale (un cattolico quarantaduenne irreprensibile e padre di famiglia) ha innescato dopo essere stato irretito da un conoscente a fungere da collegamento con un anonimo sedicente avvocato dando luogo, nel volgere di una serie di eventi inaspettati, ad un relazione che egli si trova ad intrattenere con una giovane prostituta per mantenere i contatti della trattativa.

La loro frequentazione, coatta, sorvegliata e funzionale ad un possibile accordo di pagamento in denaro, diviene il momento di scambio delle informazioni necessarie alla negoziazione tramite sotterfugi e finzioni che i due devono reggere, prima per ciò in cui sono coinvolti loro malgrado, e di conseguenza anche per la propria incolumità.

I loro momenti di intimità diventano per l’irreprensibile cattolico (la voce narrante) un mondo parallelo e non comunicante con la sua serena vita diocesana, e lo portano a vedere e considerare la realtà e la vita come non gli era mai capitato prima, e gli fanno conoscere cose che avrebbe volentieri ignorato.

La giovane donna gli mostra un lato seducente a cui l’uomo in parte si abbandona, e in parte combatte dentro di sé, e lo pone come di fronte ad una concretezza e durezza dell’esistenza che se per la ventenne è la realtà di tutti i giorni, per lui è qualcosa che lo disarma intimamente, ma la giovane donna lo affascina, pur sentendo la differenza d’età.

Il finale non è felice, la forza costituita e la delinquenza organizzata sembrano come un ciclone, notoriamente calmo al suo centro, che li avvolge e li tiene sulla corda quasi protetti, ma un prezzo umano deve essere pagato; la trattativa, qualunque sia il suo esito, non dovrà emergere.

Eric Bandini, 2017

OTIUM OMNIA VINCIT